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UNA
STORIA LUNGA 184 ANNI
1825: ad Empoli (Firenze) viene fondata
la Casa Editrice R. Noccioli. Inizia, così, il cammino che
nel corso degli anni avrebbe portato l'azienda ad assumere un
ruolo insostituibile nell'ambito degli enti centrali e
periferici dello Stato.
Una tappa fondamentale si registra nel 1927, allorché
l'editore Pietro Lindoro Noccioli fonda la rivista
"Rassegna di Legislazione per i Comuni"; le
pubblicazioni proseguono, dopo la fine del secondo conflitto
mondiale, assumendo l'attuale denominazione "Nuova
Rassegna di Legislazione, Dottrina e Giurisprudenza".
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(a
lato la prima pagina del fascicolo n.1 del 1° dicembre
1927
con
il quale furono inaugurate le pubblicazioni)
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NEL
CAMPO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Sulle opere pubblicate dalla Casa Editrice R. Noccioli nel corso
della sua lunga storia si sono formate intere generazioni di
funzionari e amministratori pubblici. Citarle tutte è
pressoché impossibile: non sarebbe sufficiente il più ampio
dei cataloghi. Ci limitiamo, pertanto, a ricordarne alcune fra
quelle che, a vario titolo, hanno per noi un significato
simbolico:
•
Note pratiche di amministrazione comunale, di VINCENZO
LAZZARI: l'opera, in 6 volumi, è stata puntualmente aggiornata,
nell'arco di un ventennio, fino alla scomparsa dell'autore
•
Trattato teorico-pratico per il Segretario comunale, di
ACHILLE GUERRA, in 2 volumi
•
La Costituzione italiana (commento analitico), di G.
BASCHIERI - L. d'ESPINOSA - C. GIANNATTASIO
•
Guida amministrativa per Sindaci, Assessori e Consiglieri
comunali, di SENIO PRINCIVALLE, giunta alla 10a
edizione
•
Manuale di amministrazione e contabilità comunale, di A.
GABRIELE
•
Testo coordinato della legge comunale e provinciale, di
MICHELE LA TORRE - ARMANDO CIRALLI
•
Il Comune, di L. GIOVENCO
•
Come si applicano i tributi comunali, di G. ALBANESE, in
7 volumi
•
Lo stato giuridico e il trattamento economico e di quiescenza
dei dipendenti degli enti locali, di ETTORE GARZIA, giunta
alla 7a edizione
PROGRAMMI IN LINEA CON
LE ESIGENZE
L'inarrestabile processo evolutivo della legislazione, della
dottrina e della giurisprudenza ha imposto e continua ad imporre
un costante aggiornamento dei programmi editoriali, allo scopo
di adeguare l'attività alle esigenze dell'utenza, esigenze alle
quali la Casa Editrice R. Noccioli è stata sempre sensibile,
intervenendo con prodotti ed iniziative "ad hoc":
Segretari comunali e provinciali
Immediato
dopoguerra: ritorno alla democrazia e alle libertà sindacali.
L'unicità di trattazione dei problemi dei segretari e del
personale si rivelò al Congresso di Siena difficile se non
impossibile: da qui l'inizio di un movimento di unificazione dei
segretari comunali e provinciali d'Italia, che erano
sindacalmente divisi, promosso col sostegno della Casa Editrice
R. Noccioli. Il movimento si trasformò in organizzazione
sindacale denominata Unione Nazionale Segretari Comunali e
Provinciali, della quale divenne Presidente il prof. Giacomo
Giacobelli affiancato dal redattore di "Nuova
Rassegna" Giuseppe Lensi, cui fu attribuito l'appellativo
"Amico dei Segretari". Nel 1951 sorse il bollettino
"L'Unione" ai fini della trattazione dei problemi
specifici della categoria e della informazione: idea, questa,
maturata nell'area della Casa Editrice R. Noccioli.
"Enciclopedia per i Comuni
e gli altri Enti locali"
Allo
scopo di mettere a disposizione degli enti una completa
biblioteca amministrativa, la Casa Editrice R. Noccioli rilevò
la rivista di cui trattasi; nell'indirizzo augurale il
Presidente del Consiglio di direzione Renato Malinverno così si
esprimeva: "L'Enciclopedia ha trovato un nuovo assetto
editoriale, una nuova svolta di vita. E ciò per merito di un
editore, il comm. Raffaello Noccioli di Firenze, che ha una
delle maggiori popolarità fra tutte le categorie che fanno capo
agli enti pubblici e che ha dimostrato di godere e meritare le
più vive simpatie, portando la sua principale pubblicazione, la
"Nuova Rassegna", ad un grado di floridezza e, nello
stesso tempo, di benemerenza tra le più apprezzate della
Penisola".
"La Voce dei Segretari e
dei dipendenti degli Enti locali"
Fondata
nel 1947 per affrontare e risolvere le questioni comunque
riconducibili al personale degli enti locali: problemi di
classe, trattamento economico e di quiescenza, stato giuridico,
assistenza e previdenza, consulenza.
"la Voce delle
Autonomie"
Nel
1980 "La Voce", in relazione alla domanda degli
operatori della pubblica Amministrazione locale, si presenta con
nuovi contenuti e nuova fisionomia: una espressione di sintesi e
di orientamento, un periodico deliberatamente non riservato ad
una particolare categoria, ma veicolo specializzato accessibile
a tutti i protagonisti ("in primis" gli
amministratori) della pubblica Amministrazione a livello di
regioni, enti territoriali tradizionali e nuovi organismi sub
regionali.
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