INTRODUZIONE
Questo
volume tratta la materia del corso di base di “Costruzione
di macchine”, svolto presso la Facoltà di Ingegneria
dell’Università di Firenze negli ultimi anni,
obbligatorio per gli allievi ingegneri meccanici. Nella
trattazione dei diversi argomenti sono state tenute
presenti le esigenze didattiche dei moduli riferibili alla
costruzione di macchine, istituiti nell’ambito del
riordino, che prevede la laurea in tre anni, in Ingegneria
Meccanica a Firenze e in Ingegneria Industriale, presso la
sede di Prato dell’Università di Firenze, e la laurea
specialistica dopo altri due.
Le
esperienze eseguite con le collaborazioni svolte negli
anni da parte del Dipartimento di Meccanica e Tecnologie
Industriali dell’Università di Firenze con numerosi
costruttori del settore meccanico hanno influenzato la
scelta degli argomenti e del carattere della trattazione.
La
materia, divisa in 17 capitoli, tratta i problemi generali
del progetto meccanico, i materiali utilizzati nelle
costruzioni meccaniche, alcuni problemi strutturali, gli
elementi delle macchine.
Un
riferimento costante nella compilazione di questo testo
sono stati gli insegnamenti del Prof. Lucio Lazzarino,
maestro non dimenticato di tanti ingegneri che hanno
studiato nella Facoltà di Ingegneria dell’Università
di Pisa.
La
trattazione ha un taglio volutamente sintetico, atto a
fornire conoscenze utili per l’attività professionale
consistente nella progettazione di massima, seguita da un
uso corretto dei sistemi di calcolo automatico per le
verifiche finali funzionali e strutturali. Per la
quantità di dati forniti, il volume può, in una certa
misura, essere utile per la selezione oltre che per la
verifica degli elementi delle macchine.
Il
sottoscritto, coordinatore generale del volume, ringrazia
per il decisivo e intelligente contributo i colleghi
professori Capitani, Carfagni e Pierini e tutti gli altri,
colleghi, ricercatori, assegnisti e dottorandi, che hanno
contribuito validamente alla redazione ed alla revisione
dei diversi capitoli. Un riconoscimento particolare merita
l’Architetto Chiara Nerli per la revisione generale di
tutte le figure ed il loro inserimento nel testo con il
prezioso aiuto dell’Ingegnere Francesco Chiesi. All’esecuzione
delle figure hanno validamente contribuito anche l’Architetto
Marina Ciappi e gli Ingegneri Francesco Chiesi e Leonardo
Coppi. Una menzione è dovuta all’Editore per l’ottima
veste tipografica.
Infine
un ringraziamento alle società SKF e Gomma Industriale,
per avere autorizzato l’uso di figure e tabelle tratte
dalla loro documentazione tecnica.
Prof.
Giovanni
Nerli
Firenze,
15 febbraio 2005
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