Dal
5 luglio 2010 le imprese in crisi potranno fare domanda per
accedere al Fondo di garanzia che riguarda interventi per il
salvataggio e per la ristrutturazione. In entrambi i casi
l'aiuto viene erogato sotto forma di garanzia di natura solidale
su finanziamenti bancari contratti dall’impresa. Potranno
accedere agli aiuti le imprese in difficoltà organizzate in
forma di società di capitali che rientrino nella definizione di
media impresa e grande impresa, non siano operanti nei settori
del carbone, dell’acciaio, della pesca, dell’acquacoltura e
del settore agricolo, e soprattutto per le quali non siano state
presentate istanze giudiziali per l’accertamento dello stato
di insolvenza. Le domande devono essere inviate a Invitalia, la
quale, verificata la completezza e correttezza della
documentazione presentata, le trasmette all’esame del Comitato
di valutazione tecnica. Il Comitato esprime il proprio parere ai
fini della successiva concessione dell’aiuto di Stato o della
notifica dello stesso alla Commissione europea, nel caso di
aiuti a grandi imprese. La presentazione delle domande potrà
avvenire fino ad esaurimento delle risorse del Fondo. Le
comunicazioni relative all’esaurimento delle risorse o al
rifinanziamento del Fondo saranno pubblicate sul sito internet
del Ministero dello Sviluppo economico.
Dossier
''Fondo per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese
in difficoltà''