Il
Presidente del Consiglio Mario Monti ha firmato nei giorni
scorsi, su proposta del Ministro per la pubblica
amministrazione e la semplificazione, Filippo Patroni Griffi,
un DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio) sull’utilizzo
delle autovetture di servizio e di rappresentanza da parte
delle pubbliche amministrazioni.
In
base alle modifiche apportate, il DPCM 3 agosto 2011 sarà
applicato anche agli Organi Costituzionali (ad esclusione,
come espressamente previsto dall’art. 2, comma 2, del D.L.
n. 98/2011, delle auto in dotazione al Capo dello Stato, ai
Presidenti del Senato e della Camera, del Presidente del
Consiglio dei Ministri e del Presidente della Corte
costituzionale e le auto blindate adibite ai servizi
istituzionali di pubblica sicurezza), nonché alle regioni e
agli enti locali. Inoltre, il mezzo pubblico dovrà essere
utilizzato tutte le volte che ciò determinerà risparmi per
la P.A.
indipendentemente dalla valutazione della sua efficacia.
Infine, l’acquisto o la presa in possesso delle autovetture
di servizio dovranno essere comunicati immediatamente al
Dipartimento della funzione pubblica, e non più nei
successivi 30 giorni, in modo che non sfuggano al monitoraggio
gli utilizzi di durata inferiore al mese.
(Fonte:
governo.it)