2.1.
- Requisiti positivi dell’elettorato attivo
2.2.
- Requisiti negativi
Capitolo
III
L’ASSENZA
DI CAUSE OSTATIVE
Sezione
I. - Le cause di non candidabilità
3.1.
- Premessa
3.2.
- La nuova normativa
Sezione
II. - Le cause di ineleggibilità
3.3.
- Premessa
3.4.
- Ineleggibilità alla carica di Sindaco, consigliere
comunale e circoscrizionale del capo della polizia, dei vice
capi di polizia, degli ispettori generali di pubblica
sicurezza che prestano servizio presso il Ministero dell’interno,
dei dipendenti civili dello Stato che svolgono funzioni di
direttore generale o equiparate o superiori e dei capi di
gabinetto dei Ministri (art. 60, comma 1, n. 1)
3.5.
- Ineleggibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale, nel territorio nel quale
esercitano le loro funzioni, dei Commissari di governo, dei
Prefetti della Repubblica, dei vice Prefetti vicari e dei
funzionari di pubblica sicurezza (art. 60, comma 1, n. 2)
3.6.
- Ineleggibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale, nel territorio nel quale
esercitano il comando, degli ufficiali generali, degli
ammiragli e degli ufficiali superiori delle Forze armate
dello Stato (art. 60, comma 1, n. 3)
3.7.
- Ineleggibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale, nel territorio nel quale
esercitano il loro ufficio, degli ecclesiastici e dei
ministri di culto, che hanno giurisdizione e cura di anime e
di coloro che ne fanno ordinariamente le veci (art. 60,
comma 1, n. 4)
3.8.
- Ineleggibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale dei titolari di organi
individuali e dei componenti di organi collegiali che
esercitano poteri di controllo istituzionale sull’amministrazione
del Comune, nonché dei dipendenti che dirigono o coordinano
i rispettivi uffici (art. 60, comma 1, n. 5)
3.9.
- Ineleggibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale, nel territorio nel quale
esercitano le loro funzioni, dei magistrati addetti alle
Corti d’appello, ai Tribunali, ai Tribunali amministrativi
regionali, nonché dei giudici di pace (art. 60, comma 1, n.
6)
3.10.
- Ineleggibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale dei dipendenti del Comune, per i
rispettivi Consigli (art. 60, comma 1, n. 7)
3.10.1.
- La nuova disciplina dopo gli interventi della Corte
costituzionale
3.10.2.
- Casi pratici
3.11.
- Ineleggibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale del direttore generale, del
direttore amministrativo e del direttore sanitario delle
aziende sanitarie locali e ospedaliere (art. 60, comma 1, n.
8)
3.12.
- Ineleggibilità alla carica di Sindaco e di consigliere
comunale dei legali rappresentanti e dei dirigenti delle
strutture convenzionate per i Consigli dei Comuni il cui
territorio coincide con il territorio dell’azienda
sanitaria locale o ospedaliera con cui sono convenzionate o
lo ricomprende ovvero dei Comuni che concorrono a costituire
l’azienda sanitaria locale o ospedaliera con cui sono
convenzionate (art. 60, comma 1, n. 9)
3.13.
- Ineleggibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale dei legali rappresentanti e dei
dirigenti delle società per azioni con capitale
maggioritario del Comune (art. 60, comma 1, n. 10)
3.14.
- Ineleggibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale degli amministratori e dei
dipendenti con funzioni di rappresentanza o con poteri di
organizzazione o coordinamento del personale di istituto,
consorzio o azienda dipendente dal Comune (art. 60, comma 1,
n. 11)
3.15.
- Ineleggibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale dei consiglieri comunali e
circoscrizionali in carica, rispettivamente, in altro Comune
o Circoscrizione (art. 60, comma 1, n. 12)
3.16.
- La rimozione delle cause di ineleggibilità
3.16.1.
- Premessa
3.16.2.
- Dimissioni
3.16.3.
- Trasferimento
3.16.4.
- Revoca dell’incarico o del comando
3.16.5.
- Collocamento in aspettativa
Sezione
III. - Le cause di incompatibilità
3.17.
- Premessa
3.18.
- Incompatibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale dell’amministratore o del
dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento
di ente, istituto o azienda soggetti a vigilanza da parte
del Comune o che dallo stesso riceva, in via continuativa,
una sovvenzione in tutto o in parte facoltativa, quando la
parte facoltativa superi nell’anno il dieci per cento del
totale delle entrate dell’ente (art. 63, comma 1, n. 1)
3.18.1.
Principi comuni
3.18.2.
Concetto di vigilanza
3.18.3.
Concetto di sovvenzione
3.19.
- Incompatibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale di colui che come titolare,
amministratore, dipendente con poteri di rappresentanza o di
coordinamento ha parte, direttamente o indirettamente, in
servizi, esazioni di diritti, somministrazioni o appalti
nell’interesse del Comune, ovvero in società ed imprese
volte al profitto dei privati, sovvenzionate da detto ente
in modo continuativo, quando le sovvenzioni non siano dovute
in forza di una legge dello Stato o della Regione (art. 63,
comma 1, n. 2)
3.19.1.
- Premessa
3.19.2.
- L’incompatibilità di chi ha parte in servizi, esazioni
di diritti, somministrazioni od appalti
3.19.3.
- L’incompatibilità di chi ha parte in società ed
imprese sovvenzionate dall’ente territoriale
3.20.
- Incompatibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale del consulente legale,
amministrativo e tecnico che presta opera in modo
continuativo in favore delle imprese di cui ai precedenti
paragrafi 3.18 e 3.19 (art. 63, comma 1, n. 3)
3.21.
- Incompatibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale di colui che ha lite pendente in
quanto parte in un procedimento civile od amministrativo con
il Comune (art. 63, comma 1, n. 4)
3.21.1.
- Premessa
3.21.2.
- La cessazione della causa ostativa
3.21.3.
- Le liti tributarie
3.21.4.
- L’esimente per fatto connesso con l’esercizio del
mandato
3.22.
- Incompatibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale di colui che, per fatti compiuti
allorché era amministratore o impiegato del Comune, ovvero
di istituto o azienda da esso dipendenti o vigilati, è
stato, con sentenza passata in giudicato, dichiarato
responsabile verso l’ente, istituto o azienda e non ha
ancora estinto il debito (art. 63, comma 1, n. 5)
3.23.
- Incompatibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale di colui che, avendo un debito
liquido ed esigibile verso il Comune ovvero verso istituto o
azienda da esso dipendenti, è stato legalmente messo in
mora ovvero avendo un debito liquido ed esigibile per
imposte, tasse e tributi nei riguardi di detti enti, abbia
ricevuto invano notificazione dell’avviso di cui all’art.
46 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (art. 63, comma 1,
n. 6)
3.23.1.
- Incompatibilità per debito di qualsiasi natura
3.23.2.
- Incompatibilità per debito tributario
3.24.
- Incompatibilità alla carica di Sindaco, di consigliere
comunale e circoscrizionale di colui che, nel corso del
mandato, viene a trovarsi in una condizione di
ineleggibilità (art. 63, comma 1, n. 7)
3.25.
- Incompatibilità alla carica di consigliere comunale e
circoscrizionale con quella di consigliere comunale di altro
Comune, di consigliere circoscrizionale di altra
Circoscrizione (art. 65, comma 2)
3.26.
- Incompatibilità della carica di consigliere con quella di
consigliere di una Circoscrizione del Comune (art. 65, comma
3)
3.27.
- La rimozione delle cause di incompatibilità
Capitolo
IV
IL
PROCEDIMENTO ELETTORALE
PREPARATORIO
4.1.
- La fissazione della data delle elezioni
4.2.
- I turni elettorali
4.3.
- La convocazione dei comizi elettorali
4.4.
- La pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi
Capitolo
V
LA
PROPAGANDA ELETTORALE
Sezione
I. - La propaganda mediante affissione
5.1.
- Premessa
5.2.
- I vari tipi di propaganda di cui alla L. 212
5.3.
- Determinazione del numero degli spazi
5.4.
- Dimensione degli spazi
5.5.
- I criteri per la scelta e la collocazione degli impianti
5.6.
- Ripartizione degli spazi tra i collegi o circoscrizioni
5.7.
- Designazione degli spazi nel caso di più elezioni
5.8.
- Comunicazione al Comune delle liste e delle candidature
ammesse
5.9.
- Istanze per l’assegnazione degli spazi ai
fiancheggiatori
5.10.
- Delimitazione e ripartizione degli spazi
5.11.
- Divieto di propaganda al di fuori degli spazi stabiliti
dalla Giunta
5.12.
- La defissione del materiale abusivamente affisso
5.13.
- Potere sostitutivo del Prefetto
5.14.
- Particolari forme di propaganda elettorale
5.15.
- Riunioni di propaganda elettorale
5.16.
- Propaganda elettorale sonora
5.17.
- Disciplina della propaganda nel giorno precedente ed in
quello stabilito per la votazione
5.18.
- Adempimenti dei Comuni e delle Province nella messa a
disposizione di locali
5.19.
- Le sanzioni
Sezione
II. - La disciplina speciale dettata per le elezioni
comunali e provinciali
(artt.
29 e 30 della L. 81 del 1993)
5.20.
- Premessa
5.21.
- Le disposizioni dell’art. 29, ancora in vigore
5.22.
- Il committente responsabile
5.23.
- Le disposizioni dell’art. 30
Sezione
III. - Accesso ai mezzi d’informazione e comunicazione
politica
Rubrica
I. - Comunicazione politica e messaggi autogestiti al di
fuori della campagna elettorale
5.24.
- La comunicazione politica radiotelevisiva
5.25.
- Messaggi politici autogestiti
Rubrica
II. - Comunicazione politica e messaggi autogestiti in
campagna elettorale
5.26.
- Comunicazione politica radiotelevisiva
5.27.
- Messaggi politici autogestiti
5.28.
- Norme di comportamento
5.29.
- Deroga per le imprese radiofoniche di partiti politici
5.30.
- La propaganda elettorale su quotidiani e periodici
5.31.
- Altre forme di propaganda
5.32.
- Sondaggi politici ed elettorali
5.33.
- Disciplina della comunicazione istituzionale
5.34.
- Agevolazioni postali e fiscali
5.35.
- Le sanzioni
5.35.1.
- Le sanzioni previste dalla L. 28
5.35.2.
- Le sanzioni previste dalla L. 515
Capitolo
VI
COMPILAZIONE
E CONSEGNA DELLE
TESSERE ELETTORALI
6.1.
- Premessa
6.2.
- Istituzione della tessera elettorale
6.3.
- La consegna della tessera elettorale
6.3.1.
- Elettori domiciliati nel Comune
6.3.2.
- Elettori domiciliati fuori del Comune
6.3.3.
- Elettori detenuti o degenti in ospedali o case di cura
6.3.4.
- Elettori residenti all’estero
Capitolo
VII
LA
COMPOSIZIONE DELL’UFFICIO
ELETTORALE DI SEZIONE
7.1.
- Premessa
7.2.
- I requisiti per ricoprire la carica di componente di
seggio
7.2.1.
Requisiti negativi
7.2.2.
Requisiti positivi
7.3.
- Prerogative dei componenti del seggio
7.4.
- Nomina del Presidente di seggio
7.5.
- La sostituzione del Presidente di seggio
7.6.
- Nomina degli scrutatori
7.7.
- L’aggiornamento dell’albo degli scrutatori
7.8.
- La designazione degli scrutatori
7.9.
- Sostituzione degli scrutatori
7.10.
- La designazione del segretario dell’Ufficio sezionale
7.11.
- La costituzione del seggio speciale
7.12.
- Consegna del materiale del seggio al presidente
Capitolo
VIII
GLI
ONORARI DEI COMPONENTI GLI
UFFICI ELETTORALI
8.1.
- Premessa
8.2.
- Onorari dei componenti l’ufficio elettorale di sezione
8.3.
- Onorari dei componenti dell’Adunanza dei presidenti e
dell’Ufficio centrale
8.4.
- Onorari dei componenti degli altri uffici elettorali
8.5.
- Altre provvidenze
Capitolo
IX
LA
PRESENTAZIONE E
L’AMMISSIONE DELLE CANDIDATURE
Sezione
I. - Adempimenti preliminari
9.1.
- Elenco dei documenti
9.2.
- Candidatura alla carica di Sindaco e lista dei candidati
alla carica di consigliere comunale
9.3.
- Determinazione del numero minimo e massimo dei candidati
9.4.
- La dichiarazione di presentazione della lista
9.5.
- La determinazione del numero dei sottoscrittori
9.6.
- La dichiarazione da parte del candidato alla carica di
Sindaco di collegamento con la lista o con le liste
presentate per l’elezione del Consiglio comunale
9.7.
- La sottoscrizione da parte dei presentatori
9.8.
- L’autenticazione delle sottoscrizioni
9.8.1.
- La legislazione vigente
9.8.2.
- Casi pratici
9.9.
- Indicazione dei delegati incaricati di designare i
rappresentanti di lista e di dichiarare il collegamento
9.10.
- La presentazione del programma amministrativo
9.11.
- L’allegazione dei certificati dei presentatori delle
liste attestanti la loro iscrizione nelle liste elettorali
9.12.
- Dichiarazione di accettazione della candidatura alla
carica di Sindaco e della candidatura alla carica di
consigliere comunale
9.13.
- La rinuncia alla candidatura
9.14.
- Certificato attestante che i candidati sono elettori
9.15.
- Contrassegno per i candidati alla carica di Sindaco e per
i candidati alla carica di consigliere comunale
9.16.
- Pubblicità delle spese elettorali
9.17.
- Esenzione dall’imposta di bollo
Sezione
II. - La presentazione delle candidature
9.18.
- Modalità per la materiale presentazione della lista
9.19.
- Termini iniziale e finale per la presentazione delle
candidature
9.20.
- Compiti del segretario comunale nella ricezione delle
candidature
Sezione
III. - L’esame e l’ammissione
delle
candidature
9.21.
- La normativa vigente
9.22.
- Competenza delle Sottocommissioni elettorali circondariali
9.23.
Termine per il compimento delle operazioni della Commissione
elettorale per l’esame delle candidature
9.24.
- Accertamento della data di presentazione delle liste
9.25.
- Verifica del numero dei presentatori e della regolarità
dei moduli contenenti le firme
9.26.
- Controllo del numero dei candidati
9.27.
- Controllo delle dichiarazioni di accettazione delle
candidature
9.28.
- Controllo dei certificati di iscrizione nelle liste
elettorali
9.29.
- Confronto dei nomi dei candidati compresi nelle varie
liste
9.30.
- Controllo dell’avvenuto deposito del programma
amministrativo
9.31.
- Esame dei contrassegni di lista
9.32.
- Nuova riunione della Commissione circondariale
9.33.
- Sorteggio dei candidati alla carica di Sindaco e delle
liste
9.34.
- Comunicazione delle decisioni della Commissione al Sindaco
9.35.
- Comunicazione ai Sindaci delle candidature ammesse ai fini
dell’assegnazione degli spazi per la propaganda elettorale
9.36.
- Comunicazione ai Comuni dell’elenco dei delegati di
lista
9.37.
- Sulla impugnabilità delle decisioni della Commissione
elettorale circondariale
9.37.1.
- Premessa
9.37.2.
- La giurisprudenza che esclude l’immediata impugnabilità
9.37.3.
- La giurisprudenza favorevole all’immediata
impugnabilità
9.37.4.
- Considerazioni conclusive
Sezione
IV. - Designazione dei delegati
e
dei rappresentanti di lista
9.38.
- Modalità di designazione
9.39.
- Rappresentanti di lista presso gli uffici elettorali di
sezione
9.40.
- Rappresentanti di lista presso gli uffici centrali
9.41.
- Contemporaneità di elezioni
Capitolo
X
GLI
AVENTI DIRITTO AL VOTO
10.1.
- Individuazione delle persone ammesse nella sala delle
elezioni
10.2.
- Il voto assistito
10.2.1.
- Premessa
10.2.2.
- Tutela giurisdizionale
10.2.3.
- I presupposti per l’ammissione al voto assistito
10.2.4.
- Poteri del Presidente del seggio
10.2.5.
- La certificazione medica
10.2.6.
- La registrazione a verbale
10.2.7.
- L’accompagnatore
10.2.8.
- Casi pratici
10.3.
- Il voto dei degenti in ospedali e case di cura
10.3.1.
- Premessa
10.3.2.
- Norme comuni
10.3.3.
- Il procedimento di votazione
10.3.3.1.
- Sezioni ospedaliere
10.3.3.2.
- Luoghi di cura con almeno 100 e fino a 199 posti letto e
degenti ricoverati nelle sezioni ospedaliere che non possono
accedere alla cabina
10.3.3.3.
- Luoghi di cura con meno di 100 posti letto
10.4.
- Il voto dei detenuti
Capitolo
XI
OPERAZIONI
PRELIMINARI ALLA
VOTAZIONE
11.1.
- Ricognizione della sala delle elezioni da parte del
presidente
11.2.
- La polizia dell’adunanza
11.3.
- La costituzione dell’Ufficio elettorale di sezione
11.4.
- Costituzione del seggio speciale
11.5.
- Autenticazione delle schede
11.6.
- Rinvio delle operazioni e custodia della sala
11.7.
- Ricostituzione dell’Ufficio elettorale di sezione
11.8.
- Constatazioni dopo l’insediamento dell’Ufficio
elettorale
11.9.
- Consegna al Presidente del seggio speciale del materiale
occorrente
Capitolo
XII
LA
VOTAZIONE
12.1.
- Le modalità della votazione nelle sezioni dei Comuni sino
a 15.000 abitanti
12.1.1.
- La normativa
12.1.2.
- Casi pratici
12.2.
- Le modalità di votazione nelle sezioni dei Comuni con
più di 15.000 abitanti
12.2.1.
- La normativa
12.2.2.
- Casi pratici
12.3.
- Il voto di preferenza
12.3.1.
- La normativa
12.3.2.
- Casi pratici
12.4.
- Ammissione degli elettori alla votazione
12.5.
- Identificazione degli elettori
12.5.1.
- La normativa
12.5.2.
- Casi pratici
12.6.
- Esibizione della tessera elettorale, della sentenza o dell’attestazione
12.7.
- Consegna della scheda e della matita all’elettore
12.8.
- Espressione del voto e riconsegna della scheda e della
matita al Presidente del seggio
12.9.
- Casi speciali che possono verificarsi nel corso della
votazione
12.10.
Chiusura della votazione
Capitolo
XIII
LE
OPERAZIONI DI RISCONTRO DELLA
VOTAZIONE
13.1.
- Premessa
13.2.
- Accertamento del numero dei votanti
13.3.
- Formazione e spedizione del plico contenente le liste .
13.4.
- La vidimazione delle liste elettorali
13.5.
- Controllo delle schede residue
13.6.
- I poteri decisionali del Presidente di seggio
13.7.
- Rinvio delle operazioni di spoglio
Capitolo
XIV
LE
OPERAZIONI DI SCRUTINIO
Sezione
I. - Disposizioni comuni
14.1.
- Premessa
14.2.
- Ammissione e votazione di una sola lista
14.3.
- Adempimenti del Sindaco
14.4.
- Adempimenti del Tribunale o della Sezione distaccata
Sezione
II. - Disposizioni particolari nei
Comuni con popolazione
sino
a 15.000 abitanti
14.5.
- Riapertura dei seggi
14.6.
- Le operazioni di scrutinio
14.7.
- Spoglio e registrazione dei voti
14.8.
- Casi pratici
14.9.
- La nullità della scheda e del voto
14.9.1.
- Premessa
14.9.2.
- Nullità del voto di lista
14.9.3.
- Nullità della scheda
14.9.4.
- Nullità del voto di preferenza
14.9.5.
- Schede bianche
14.9.6.
- Casi pratici
14.10.
- Schede e voti contestati
14.11.
- Operazioni di controllo dello spoglio
14.12.
- Risultato dello scrutinio
14.13.
- Chiusura del verbale e scioglimento dell’adunanza
14.14.
- Riconsegna del materiale
14.15.
- Il verbale delle operazioni dell’Ufficio elettorale di
se-zione
14.15.1.
- La sottoscrizione
14.15.2.
- L’efficacia del verbale
14.15.3.
- Deposito del verbale
14.15.4.
- Comuni con unica sezione
Capitolo
XV
LA
PROCLAMAZIONE DEGLI ELETTI NEI
COMUNI CON POPOLAZIONE
INFERIORE
A 15.000 ABITANTI
15.1.
- Le modalità di elezione del Sindaco e del Consiglio
comunale
15.1.1.
- La normativa
15.1.2.
- La determinazione dei seggi
15.2.
- Il procedimento nei Comuni con una sola sezione
15.2.1.
- Attestazione dei risultati dello scrutinio
15.2.2.
- Proclamazione del Sindaco
15.2.3.
- Assegnazione dei seggi
15.2.4.
- Proclamazione degli eletti alla carica di consigliere
15.2.5.
- Chiusura del verbale e formazione dei plichi
15.3.
- Il procedimento nei Comuni con più di una sezione
15.3.1.
- L’Adunanza dei presidenti delle sezioni
15.3.2.
- Sala dell’Adunanza dei presidenti
15.3.3.
- Operazioni preliminari dell’Adunanza dei presidenti
15.3.4.
- Completamento delle operazioni di scrutinio
15.3.5.
- La proclamazione dell’eletto alla carica di Sindaco
15.3.6.
- La proclamazione degli eletti alla carica di consigliere
15.3.7.
- Chiusura e spedizione del verbale
15.3.8.
- Operazioni successive al turno di ballottaggio
15.4.
- La proclamazione degli eletti
15.4.1.
- Natura giuridica
15.4.2.
- Casi pratici
Capitolo
XVI
LO
SCRUTINIO E LA PROCLAMAZIONE DEGLI ELETTI NEI COMUNI
CON
PIU' DI 15.000 ABITANTI
Sezione
I. - Disposizioni generali
16.1.
- Riapertura dei seggi
16.2.
- Le operazioni di scrutinio
16.3.
- Spoglio e registrazione dei voti
16.4.
- La nullità delle schede e dei voti
16.4.1.
- Premessa
16.4.2.
- Nullità della scheda
16.4.3.
- Nullità dei voti del candidato alla carica di Sindaco e
della lista
16.4.4.
- Nullità del solo voto di lista (e validità del voto al
candidato alla carica di Sindaco)
16.4.5.
- Nullità del voto di preferenza
16.4.6.
- Schede bianche
16.4.7.
- Casi pratici
16.5.
- Schede e voti contestati
16.6.
- Operazioni di controllo dello spoglio
16.7.
- Chiusura e consegna dei verbali
Sezione
II. - Le operazioni di proclamazione degli eletti
Rubrica
I. - Compiti dell’Ufficio centrale
16.8.
- Composizione dell’Ufficio centrale
16.9.
- Poteri del Presidente dell’Ufficio centrale
16.10.
- Accesso alla sala dell’Ufficio centrale
16.11.
- Costituzione ed insediamento dell’Ufficio centrale
16.12.
- Completamento delle operazioni di scrutinio delle sezioni
16.13.
- Le modalità di elezione del Sindaco e del Consiglio
comunale
Rubrica
II. - La proclamazione del Sindaco
16.14.
- Riepilogo dei voti
16.15.
- Proclamazione del Sindaco
16.16.
- Mancato raggiungimento della maggioranza assoluta
Rubrica
III. - La proclamazione
dei
consiglieri comunali
16.17.
- Riepilogo dei voti
16.18.
- Determinazione della cifra elettorale di lista o di gruppo
di liste collegate
16.19.
- Determinazione della cifra individuale di ciascun
candidato alla carica di consigliere
16.20.
- Determinazione del numero dei seggi spettanti a ciascuna
lista o a ciascun gruppo di liste
16.21.
- Accertamento dei quorum richiesti dall’art. 73,
comma 10, del T.U.e.l.
16.22.
- Proclamazione degli eletti
16.23.
- Il verbale dell’Ufficio centrale
Rubrica
IV. - Il turno di ballottaggio
16.24.
- Premessa
16.25.
- Operazioni dell’Ufficio elettorale di sezione
16.26.
- Operazioni dell’Adunanza dei Presidenti
16.27.
- Operazioni dell’Ufficio centrale
16.27.1.
- Premessa
16.27.2.
- Riepilogo dei voti
16.27.3.
- Proclamazione alla carica di Sindaco
16.27.4.
- Determinazione del numero dei seggi spettante a ciascuna
lista o a ciascun gruppo di liste collegate
16.27.5.
- Accertamento dei quorum di cui all’art. 73, comma
10, del T.U.e.l. e riparto dei seggi
16.27.6.
- Proclamazione degli eletti alla carica di consigliere
comunale
16.27.7.
- Compilazione e spedizione del verbale
Capitolo
XVII
GLI
INDIRIZZI DELLA GIURISPRUDENZA SULLA L. 81 DEL 1993
17.1.
- Nei Comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti
17.2.
- Nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti
17.2.1.
- Il collegamento di una o più liste con il candidato
Sindaco
17.2.2.
- La determinazione del numero dei candidati da comprendere
nella lista
17.2.3.
- Individuazione dei candidati
17.2.4.
- L’assegnazione dei seggi
17.2.5.
- Premio di maggioranza
17.2.6.
- Attribuzione del seggio al candidato Sindaco non
proclamato eletto
17.2.7.
- Proclamazione degli eletti
Capitolo
XVIII
LA
CONVALIDA E LE SURROGAZIONI
18.1.
- Premessa
18.2.
- La natura giuridica della convalida
18.3.
- La convocazione del Consiglio
18.4.
- La presidenza
18.5.
- I quorum per la validità dell’adunanza e delle
votazioni
18.6.
- L’oggetto della deliberazione di convalida
18.7.
- La surrogazione del Consiglio inadempiente
18.8.
- Altri adempimenti
18.9.
- La surrogazione
18.10.
- La supplenza
Capitolo
XIX
IL
CONTENZIOSO ELETTORALE
Sezione
I. - Nozioni introduttive
19.1.
- Le origini
19.2.
- L’intervento della Corte costituzionale
19.3.
- La legge 23 dicembre 1966, n. 1147. I rilievi del
Consiglio di Stato e l’intervento della Corte
costituzionale
19.4.
- Il vigente sistema del contenzioso elettorale
19.5.
- Disposizioni comuni. L’azione popolare
Sezione
II. - Il contenzioso elettorale passivo
Rubrica
I. - Il ricorso al Tribunale civile
19.6.
- La proposizione del ricorso
19.7.
- Legittimati attivi
19.8.
- Legittimati passivi
19.9.
- Instaurazione del giudizio
19.10.
- Decreto di fissazione dell’udienza
19.11.
- Controricorrenti
19.12.
- Procedimento
19.13.
- Sentenza
Rubrica
II. - Il ricorso in appello
19.14.
- Legittimati attivi e passivi
19.15.
- Instaurazione del giudizio
19.16.
- Trattazione della causa
19.17.
- Decisione della causa
Rubrica
III. - Il ricorso per cassazione
19.18.
- Legittimati attivi e passivi
19.19.
- Proposizione del ricorso
19.20.
- Discussione e decisione
19.21.
- Regolamento di competenza e di giurisdizione
Sezione
III. - Il contenzioso in materia di operazioni elettorali
Rubrica
I. - Il ricorso avanti il Tribunale amministrativo
regionale
19.22.
- Premessa
19.23.
- Le norme procedurali applicabili
19.24.
- Gli atti oggetto di impugnazione
19.25.
- Legittimazione attiva
19.25.1.
- Soggetti legittimati
19.25.2.
- Soggetti non legittimati
19.25.3.
- Prova della legittimazione
19.26.
- Legittimazione passiva
19.26.1.
- Soggetti legittimati
19.26.2.
- Soggetti non legittimati
19.27.
- Oggetto del giudizio (petitum)
19.28.
- Motivi del ricorso (causa petendi)
19.28.1.
- Principio del minor rigore
19.28.2.
- Motivi aggiunti
19.29.
- Proposizione del ricorso
19.30.
- Sospensione feriale
19.31.
- Fissazione dell’udienza di discussione
19.32.
- Notificazione del ricorso
19.32.1.
- Decorrenza del termine per la notificazione
19.32.2.
- Individuazione dei destinatari della notificazione
19.32.3.
- Modalità della notificazione
19.33.
- Deposito del ricorso con la prova delle notificazioni
19.34.
- Deposito degli atti e documenti del giudizio
19.34.1.
- Deposito del verbale di proclamazione degli eletti
19.34.2.
- Deposito del certificato elettorale
19.35.
- Costituzione in giudizio
19.35.1.
- Premessa
19.35.2.
- Controricorso
19.35.3.
- Ricorso incidentale
19.35.4.
- Intervento in giudizio
19.36.
- Integrazione del contraddittorio
19.37.
- Trattazione della causa
19.38.
- Effetti della decisione
19.39.
- Deposito, pubblicazione e notificazione della sentenza
19.40.
- Rinuncia, sospensione e interruzione del processo
19.40.1.
- Rinuncia
19.40.2.
- Sospensione
19.40.3.
- Interruzione
Rubrica
II. - Il giudizio di appello
dinanzi
al Consiglio di Stato
19.41.
- Premessa
19.42.
- Legittimazione attiva
19.43.
- L’opposizione di terzo
19.44.
- Legittimazione passiva
19.45.
- La trattazione della causa
19.46.
- La decisione
19.47.
- Ulteriori rimedi giurisdizionali
Capitolo
XX
I
REATI ELETTORALI
20.1.
- Premessa
20.2.
- Corruzione elettorale
20.3.
- Violenza, minaccia o raggiro effettuati da privati
20.4.
- Falsa dichiarazione di accettazione della candidatura
20.5.
- Violenza elettorale da parte di pubblico ufficiale o
ministro di culto
20.5.1.
- Violenza elettorale da parte di pubblici ufficiali
20.5.2.
- Violenza elettorale commessa da ministro di culto
20.6.
- Rifiuto di assumere l’ufficio di presidente, di
scrutatore e di segretario. Assenza e abbandono dell’ufficio
20.7.
- Turbamento dell’esercizio del diritto elettorale. Falso
in atti destinati alle operazioni elettorali
20.7.1.
- Le singole fattispecie
20.7.2.
- Casi pratici
20.8.
- Introduzione con armi nell’Ufficio elettorale
20.9.
- Introduzione illecita nella sala delle elezioni e disturbo
delle operazioni elettorali
20.10.
- Frode elettorale
20.11.
- Altre fattispecie di frode elettorale
20.12.
- Illecita ammissione al voto
20.13.
- Reati dei componenti dell’Ufficio elettorale
20.14.
- Indebito uso di tessera elettorale
20.15.
- Incetta di tessere elettorali
20.16.
- Mancato distacco del tagliando dal certificato elettorale
20.17.
- Impedimento all’ingresso in cabina
20.18.
- Mancata riconsegna della scheda e della matita
20.19.
- Promovimento dell’azione penale
20.20.
- Prescrizione
20.21.
- Inchieste
20.22.
- Pene accessorie
20.23.
- Reati elettorali in tema di elezione del Sindaco
20.24.
- Divieto di elargizioni